Il cessate il fuoco della guerra in Iran è in bilico. Donald Trump sta pensando a nuovi raid in mancanza di un accordo. La situazione.
Solamente poche ore fa aveva parlato di “calma prima della tempesta” e adesso Donald Trump sembra aver preso una direzione ben precisa in merito alla guerra in Iran con la possibilità di nuovi raid in Medio Oriente. Secondo quanto riferito da diversi organi di stampa, il tycoon avrebbe convocato i massimi consiglieri della sicurezza per procedere ad una nuova serie di attacchi.

Guerra in Iran: Trump convoca consiglieri sicurezza
Donald Trump ha incontrato i vertici del suo team di sicurezza nazionale nel golf club in Virginia. A renderlo noto è stata la Cnn, secondo cui alla riunione c’erano il vicepresidente, JD Vance, il segretario Stato, Marco Rubio, il capo della Cia, John Ratcliffe, e l’inviato del presidente, Steve Witkoff. Citando una fonte, la rete americana ha spiegato che l’incontro sia avvenuto sabato, al rientro del tycoon dalla visita in Cina e dai colloqui con Xi Jinping, il giorno prima che il presidente americano sui propri canali social su Truth scrivesse che “per l’Iran il tempo stringe”.
La telefonata con Benjamin Netanyahu
Allo stesso tempo, il presidente americano ha avuto un contatto telefonico con Israele. Precisamente con il premier Benjamin Netanyahu. Come riferito dal sito Axios, nella giornata di ieri il primo ministro israeliano ha avuto un colloquio telefonico con Trump al fine di discutere della situazione in Iran. “Trump deve prendere una decisione. Se decidesse di riprendere le ostilità con l’Iran, è probabile che Israele verrà chiamato a partecipare”, avrebbe detto proprio Netanyahu secondo quanto riferisce il sito Ynet citando una fonte.
Proprio dopo il contatto avuto con il premier di Israele, Trump è tornato a minacciare il regime di Teheran. “Per l’Iran, il tempo stringe e farebbero meglio a darsi una mossa, in fretta, altrimenti non rimarrà più nulla. Il tempo è cruciale”, ha scritto su Truth.